Approvato nuovo modello del risparmio-casa

27 May 2013

L'istituzione del modello del risparmio-casa (Bausparen), l'incentivazione di recuperi e risanamenti nei centri storici: sono due delle principali novità del disegno di legge che modifica la legge provinciale sull'edilizia abitativa agevolata. È stato approvato oggi (27 maggio) dalla Giunta provinciale.

Il testo definito è stato formalizzato nella seduta odierna: da un lato il ddl istituisce il cosiddetto risparmio-casa (Bausparen), che prevede l'acquisto della casa grazie alla garanzia dei mezzi finanziari della previdenza integrativa nonché agevolazioni fiscali e aiuti dalla stessa Provincia. Il nuovo modello di risparmio può consentire l'acquisto di una casa a condizioni fiscali favorevoli e sostegni aggiuntivi della Provincia per il cittadino iscritto a un fondo pensione che ha investito i propri risparmi negli anni. Può accedere al nuovo strumento il cittadino che avrà risparmiato per un periodo minimo di 5 anni, ma la Giunta tutelerà con una norma transitoria - che farà riferimento a una quota di risparmio equivalente - gli utenti che sono già impegnati in piani di accumulo al fine di ottenere un alloggio.

La modifica della legge sull'edilizia abitativa agevolata riguarda però, dall'altro lato, anche una nuova regolamentazione per incentivare il risanamenti e recuperi di cubatura nei centri storici, allo scopo di valorizzare tali centri, tutelare terreno prezioso e rilanciare l'economia. In concreto la Giunta incentiva Comuni o imprese di costruzione nell'opera di risanamento dei centri storici anticipando in un'unica soluzione un importo pari alle agevolazioni fiscali in detrazione previste dallo Stato nell'arco di un decennio. L'importo massimo anticipato sarà di 48mila euro, che potrà essere ammortizzato gradualmente sulla base del piano statale decennale.

Una ulteriore misura di sostegno si rivolge invece all'acquirente dell'alloggio risanato in centro storico negli ultimi 3 anni: un contributo maggiore (il 30% sulle spese ammissibili) rispetto a quelli normali dell'edilizia abitativa, in quanto la Provincia risparmia sia sui costi di infrastrutturazione che sull'acquisto del terreno. Il contributo ulteriore non potrà superare i 30mila euro. Previsto infine anche un contributo speciale del 10% nei casi di risanamento di immobili posti sotto tutela.