RIFORMA DEL CONDOMINIO, legge 220/2012

19 June 2013

È entrato in vigore la legge n. 220/2012 che introduce modifiche alla disciplina del condominio. Molte sono le modifiche introdotte, alcune delle quali certamente dovranno essere oggetto di approfondimento andando ad introdurre modifiche sostanziali nella vita del condominio, quindi nella nostra vita di tutti i giorni.

CONVOCAZIONE:
Fermo restando il preavviso di gg. 5 dalla data fissata per l'assemblea in prima convocazione, l'invito potrà essere inviato a mezzo lettera raccomandata, fax, posta elettronica certificata o mediante consegna a mano.

COSTITUZIONE e DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA:

1a Convocazione:
L'assemblea è costituita dalla maggioranza dei partecipanti al condominio e dai 2/3 del valore del fabbricato.
Le delibere dovranno essere adottate con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 1/2, del valore.

2a Convocazione:
L'assemblea è costituita da 1/3 dei partecipanti al condominio e dai 1/3 del valore del fabbricato.
Le delibere dovranno essere adottate con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 1/3 del valore.


DELEGHE, COINTESTATARI E RAPPRESENTANZA IN ASSEMBLEA:

  • Obbligatoriamente le deleghe dovranno avere la forma SCRITTA;
  • Nei condomini con più di 20 condomini, il delegato non potrà rappresentare più di 1/5 dei partecipanti al condominio ed 1/5 del valore millesimale del fabbricato;
  • L'amministratore NON potrà più essere portatore di deleghe.
  • In presenza di unità immobiliare che appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto ad avere un solo rappresentante in assemblea.
  • Il rappresentante deve essere designato dai comproprietari a norma dell'art. 1106 del codice civile.

ANAGRAFE CONDOMINIALE:

Ai sensi dell'art. 1130, n. 6, c.c., come introdotto dall'art. 10 della legge 11 dicembre 2012, n. 220, l'amministratore deve istituire un "registro di anagrafe condominiale" e, pertanto, i condomini sono obbligati a fornire le informazioni necessarie per poter assolvere a tale obbligo.
I dati previsti sono i seguenti:

  • generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali ( es.: usufrutto, uso, abitazione, servitù, superficie), nonché di diritti di godimento (es.: locazione, comodato);
  • b) codice fiscale, residenza e domicilio;
  • c) dati catastali di ciascuna unità immobiliare;
  • d) ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza del proprio immobile.